Ricerca libera

132 risultati per l
Giaquinto, Adolfo
Il pesce nella cucina casalinga
191298 1910 , Roma , Tip. Romana 50 occorrenze

IL PESCE nella Cucina Casalinga OVVERO L'ARTE DI CONOSCERE E CUCINARE IL PESCE CON ESTESO RICETTARIO DI MAGRO

Vedi tutta la pagina

Pagina 1


Non bisogna inghiottire l'ostrica quasi intiera, ma conviene masticarla accuratamente per unire i liquidi contenuti nei suoi tessuti. I veri

Vedi tutta la pagina

Pagina 10


Dopo ciò mettete in una casseruola l'olio rimasto nel tegame insieme a due cipolle fettate, un pochino d'aglio ed il tonno, fate soffriggere bene sul

Vedi tutta la pagina

Pagina 113


Prendete alcuni pomodori maturi, pelateli, togliete loro l'acqua e i semi, e tagliateli in grossi pezzi.

Vedi tutta la pagina

Pagina 118


Ponete un pochino d'olio in una padella insieme ad uno spicchio d'aglio, fate scaldare ed appena l'aglio accenna a colorirsi levatelo e gettatelo

Vedi tutta la pagina

Pagina 118


La lampreda è una anguilla di acqua dolce abbastanza buona e delicata, essa è suscettibile delle stesse preparazioni che si usano per l'anguilla di

Vedi tutta la pagina

Pagina 123


Nel forno deve stare mezz'ora prima di servirlo. Quando lo servirete in un piatto da portata, avrete l'avvertenza di collocare bene l'intingolo e le

Vedi tutta la pagina

Pagina 132


Con questo sistema si arrostiscono i pesce restando perfettamente intatti e senza quelle scorticature superficiali che ne deturpano la bellezza e l

Vedi tutta la pagina

Pagina 136


due piccoli spiedi di ferro o di canna i pezzi di luccio, mettendo fra l'uno e l'altro una bella fetta di limone. Collocate questi spiedi in una teglia

Vedi tutta la pagina

Pagina 138


Con l'istesso sistema potrete cuocere dei cefoletti spigolette, sugheri, fravolini, ecc.

Vedi tutta la pagina

Pagina 143


Quando l'anguilla è ben marinata, passatela nel pane grattato (senz'uovo) e mettetela sulla gratella a fuoco dolce.

Vedi tutta la pagina

Pagina 144


caldo. L'operazione della cottura richiede molta pazienza e assiduità.

Vedi tutta la pagina

Pagina 144


N. B. — Si può odoperare l'olio invece del burro.

Vedi tutta la pagina

Pagina 145


Questo consumato è molto igienico ed è adattatissimo per chi non può digerire l'olio, il pomodoro, l'aglio, e tutto ciò che abitualmente contiene il

Vedi tutta la pagina

Pagina 15


Vi sono due modi di fare la caponatina, uno più economico, ed uno più dispendioso. L'una o l'altra di queste caponatine formano la delizia dei

Vedi tutta la pagina

Pagina 151


Ultimata l'operazione bisogna pensare a friggerle e questo si può fare in diversi modi:

Vedi tutta la pagina

Pagina 157


Quindi altro pomodoro e poi l'altra metà dei vermicelli e sopra pane grattato.

Vedi tutta la pagina

Pagina 160


sgocciolatele e serbate l'acqua da una parte (1). Togliete il frutto e riponetelo in disparte.

Vedi tutta la pagina

Pagina 162


Quando l'aglio avrà assorbito 4 o 5 cucchiaiate d'olio aggiungete un torlo d'uovo. Se si versasse l'olio in troppa abbondanza il composto si

Vedi tutta la pagina

Pagina 171


Finite con l'aggiunta di un po' di prezzemolo trito e servitela contemporaneamente al pesce in una salsiera.

Vedi tutta la pagina

Pagina 172


Cominciate a lavorare i rossi con un mestolino o con la piccola frusta, senza però spandere dapertutto l'uovo, anzi cercando sempre di mantenerlo

Vedi tutta la pagina

Pagina 173


Triturate una cipolla e uno spicchio d'aglio, fate soffriggere l'una e l'altra in un casseruolino con un pochino d'olio, aggiungete capperi (un

Vedi tutta la pagina

Pagina 173


Continuate l'operazione versando l'olio non più a goccie, ma in getto sottilissimo, alternando di tanto in tanto con qualche goccia di aceto o di

Vedi tutta la pagina

Pagina 174


L'addizione del limone o dell'aceto riconduce la salsa al suo stato normale, quando per l'assorbimento dell'olio si addensa troppo, e la predispone

Vedi tutta la pagina

Pagina 174


Volendo rendere la salsa più di corpo, cioè più sostenuta, potrete aggiungere nei rossi d'uovo crudi, (prima di mischiar loro l'olio), un rosso d

Vedi tutta la pagina

Pagina 174


Nell'ipotesi poi che la salsa, malgrado tutta l'attenzione che vi avete messa, si decomponesse, o come si dice in termine di cucina si stracciasse

Vedi tutta la pagina

Pagina 174


procurarsi), ed adoperarla invece del mestolo di legno. Questo utensile ha il vantaggio di mischiare con più sollecitudine l'olio al rosso d'uovo, e l

Vedi tutta la pagina

Pagina 175


Col pestello tenuto a destra e la bottiglina dell'olio a sinistra versate questo pian piano come fareste per la salsa maionese. Quando l'olio è tutto

Vedi tutta la pagina

Pagina 176


È indubitato però che - questo sistema ha dei vantaggi. Vi sono molti, per esempio, a cui l'aglio e l'olio, contenuti per solito nelle minestre di

Vedi tutta la pagina

Pagina 19


suo brodo è oltremodo indigesto), il merluzzo, la tràcena, il San Pietro, la seppia, la spigola, l'ombrina, il corvo, la murena, il martino, il

Vedi tutta la pagina

Pagina 20


Questa zuppa si serve in più modi; v'è chi mette in tavola l'insalatiera stessa col pane, il brodo ed il pesce insieme, perciò ognuno farà come più

Vedi tutta la pagina

Pagina 22


Prima tagliano in pezzi la razza, l'aggiungono agli altri pesci nettati, e condiscono tutto con sale, pepe, prezzemolo ed un pochino di aglio trito

Vedi tutta la pagina

Pagina 24


Appena pronto, togliete la foglia di lauro e l'aglio, e scodellate subito.

Vedi tutta la pagina

Pagina 28


Allorquando saranno aperte togliete il frutto dal guscio, serbatelo in un piccolo recipiente e sgocciolate su di esse pian piano la bagna senza l

Vedi tutta la pagina

Pagina 35


Questo risotto riesce molto gustoso tanto più se avrete l'avvertenza di non nominare il genere di pesce adoperato del quale moltissimi hanno una

Vedi tutta la pagina

Pagina 37


L'operazione della bagnatura del pesce va fatta con grande sollecitudine, altrimenti accadrebbe che allorquando voi metterete gli ultimi pesci i

Vedi tutta la pagina

Pagina 45


putrefazione, può provocare disturbi gravissimi, fra i quali l'ictismo esantematico che si manifesta ordinariamente con eruzioni cutanee, quali la furuncolosi e

Vedi tutta la pagina

Pagina 5


Prima si sventrano e si squamano con delicatezza quindi si asciugano con un pannolino e giunta l'ora di friggerle si pongono qualche minuto a bagno

Vedi tutta la pagina

Pagina 50


Intanto avrete sbollentato il tonno in acqua in modo da togliergli l'olio che contiene, asciugatelo, tritatelo fino sul tagliere insieme alla mollica

Vedi tutta la pagina

Pagina 54


Sono da classificare fra i pesci oleosi e perciò più indigesti: il tonno, lo storione, il salmone, la tinca, l'anguilla, il maccarello, e la raia

Vedi tutta la pagina

Pagina 7


Aggiustate quest'insalata in una piccola insalatiera, formandone con un cucchiaio una specie di cupolino schiacciato nel mezzo. Circondate l'arigusta

Vedi tutta la pagina

Pagina 70


L'ARINGA

Vedi tutta la pagina

Pagina 77


L'aringa si pesca in grande quantità specialmente in Olanda e Scandinavia e in quest'ultima regione costituisce uno dei prodotti più rimunerativi.

Vedi tutta la pagina

Pagina 77


Spesso l'umidità stessa del pesce basta a diluire l'intingolo; ma se riuscisse troppo denso gli si aggiunge un po' d'acqua.

Vedi tutta la pagina

Pagina 82


L'altro modo è diverso soltanto nel soffritto, e cioè che invece di cipolla si mette insieme all'olio un pisto di alici, aglio e prezzemolo.

Vedi tutta la pagina

Pagina 82


Dopo aver nettate bene le triglie, sforbiciatele per toglierne le pinne e spuntarne l'estremità della coda.

Vedi tutta la pagina

Pagina 88


queste non hanno l'aroma e la delicatezza di quelle di ordinaria dimensione.

Vedi tutta la pagina

Pagina 90


N. B. — Siccome lo storione è grasso per se stesso, bisogna sgrassare un po' l'intingolo prima di vergarlo nel piatto.

Vedi tutta la pagina

Pagina 95


L. 1,50

Vedi tutta la pagina

Pagina I


IL PESCE nella Cucina Casalinga OVVERO L'ARTE DI CONOSCERE E CUCINARE IL PESCE CON ESTESO RICETTARIO DI MAGRO

Vedi tutta la pagina

Pagina I