nel frequente alternarsi della stagione fino a che non saremo entrati nel freddo costante. Quando poi vi avvicinate alla primavera rammentatevi allora
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Edamus et bibamus; cras mortemur: (mangiamo a beviamo, domani saremo morti!) EPICURO.
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Niente, appena le vecchie casseruole. È finito il tempo delle pietanze dell'Artusi. Saremo duri.
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Preparo, col loro cucchiaino a lato, tante tazzine da tè (quelle delle grandi occasioni) quanti saremo a tavola; sotto il piattino della tazza, ne
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